Il mio percorso


marchesi

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In occasione della mia elezione a Presidente dell’UDC Ticino assieme al Presidente uscente Gabriele Pinoja e al Consigliere Nazionale Marco Chiesa

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Con alcuni membri del comitato di sostegno di “Prima i Nostri” il pomeriggio del 25 settembre 2016.

La passione per la politica nasce molti anni fa, sicuramente tramandata da mio papà, attivo per diversi anni quale Municipale e Consigliere Comunale a Monteggio.

Iniziai il mio percorso politico nel 2000 candidandomi per la Lista Civica di Monteggio, una grande coalizione in contrapposizione al PLR, che in quegli anni dominava la scena politica del Comune. A grande sorpresa, a 18 anni venni eletto in Consiglio Comunale.
In quel quadriennio ebbi la possibilità di confrontarmi di persona con la stimolante attività politica comunale e nel 2004 venni confermato come primo eletto sulla mia lista nel Legislativo.

La passione, la volontà e le capacità erano dalla mia e nel 2008 mi candidai per il Municipio, venendo eletto assieme ad altri due colleghi della Lista Civica. Un quadriennio molto interessante che mi permise di accumulare esperienza, acquisendo popolarità e considerazione.

Nel 2012, brillantemente rieletto in Municipio, assieme al mio gruppo decidemmo di sfidare lo storico Sindaco in carica da oramai 35 anni, Vittorino Papa. Una persona che ho sempre stimato per il suo impegno e dedizione per il Comune e che in cuor mio sapevo di poter battere. Il popolo diede ragione al candidato di ben 43 anni più giovane e l’attività politica di Monteggio subì una svolta importante a livello di progettualità, comunicazione e organizzazione generale. Nel 2016 i cittadini di Monteggio mi hanno brillantemente rieletto quale Sindaco del Comune. Nel 2017 su mio stimolo e in collaborazione con i colleghi Sindaci di Croglio, Ponte Tresa e Sessa, abbiamo lanciato il progetto di aggregazione dei Comuni per dare vita al nuovo Comune Tresa. Il 25 novembre del 2018 in votazione popolare il progetto è stato approvato, fatta eccezione per Sessa che per soli 19 voti lo ha rifiutato. Ora si lavora con il Cantone per preparare il nuovo Comune a partire con le Elezioni comunali 2020. L’approvazione popolare è stata una bellissima soddisfazione frutto di molte giornate di lavoro per preparare il progetto e parecchie serate tra la gente per convincerle della bontà del progetto. Il nuovo Comune Tresa, ne sono convinto, darà nuovo slancio alla nostra regione.

Da sempre simpatizzante dell’Unione Democratica di Centro (UDC), nel 2013 venni nominato dal Congresso Cantonale Vice Presidente della sezione Ticino. Funzione che mi ha permesso di portare nuove idee e di contribuire a far crescere il partito in termini di popolarità e consensi. Ho avuto modo di partecipare a diversi dibattiti televisivi e pubblici, esprimere diverse interviste e opinioni, promuovendo il partito e la mia persona.

Il 24 gennaio 2016 il congresso del mio partito mi ha onorato attribuendomi la carica di Presidente UDC Ticino, una sfida importante nel guidare il mio partito nella politica del Cantone e verso Berna.

Il 25 settembre del 2016, dopo un’intensa ed entusiasmante campagna, il popolo ticinese ha approvato l’iniziativa dell’UDC “Prima i Nostri”, che si prefigge di dare maggiori opportunità ai ticinesi nel mercato del lavoro e di meglio regolare i rapporti tra il nostro Cantone e l’Italia, che quasi sempre vedono il Ticino dare molto e ricevere solo le briciole. È stata una vittoria importantissima per l’UDC ticinese, per il suo Presidente e per tutto il popolo ticinese.

L’attuale applicazione decisa dal Gran consiglio ticinese non ci soddisfa perché ha promosso la preferenza indigena solo nei settori pubblici e parapubblici, nel privato dove vi sarebbe maggiore necessità è mancato il coraggio. Noi non molliamo e stiamo studiando altre formule per l’applicazione, in attesa anche di votare l’iniziativa dell’UDC a livello federale per la disdetta della libera circolazione.

Il 23 settembre del 2018 a seguito di un referendum lanciato dall’UDC, il popolo ha dato ragione al mio partito bocciando la sperimentazione della riforma scolastica “La scuola che verrà”, un progetto ideologico e dannoso per il futuro dei nostri giovani. In questa occasione ho avuto il piacere di battermi in prima linea contro il promotore del progetto, il Consigliere di Stato Manuele Bertoli e di portare a casa un’ottima vittoria. Nei giorni a seguire l’UDC per il tramite del suo gruppo in Parlamento ha presentato una serie di proposte per rilanciare la riforma scolastica.

Siamo dunque un’opposizione dura e convinta ma pure costruttiva che lavora per il bene del Paese.

Il 10 aprile del 2019, primo della lista UDC e con 18’596 voti sono stato eletto in Gran Consiglio per la legislatura 2019-2023. Ma la più grande soddisfazione come Presidente di partito è di essere riuscito ad aumentare da 5 a 7 i seggi in Parlamento per l’UDC. Un risultato sicuramente sperato ma per nulla scontato visto il generale arretramento del partito nei diversi Cantoni. Il risultato si é reso possibile solamente grazie a una campagna elettorale ben impostata, a un messaggio chiaro e alla costante presenza mia e degli altri candidati media e tra la gente. È stata una campagna molto impegnativa perché ero pure candidato sulla lista Lega – UDC per il Consiglio di Stato, ma il bel risultato del partito e personale ha ripagato ogni sforzo.